Dato che la creaturina mi sta dando delle soddisfazioni ho deciso di far fare un passo avanti al mio blog.
Dopo aver toccato quota 20000 visite ho acquistato uno spazio web tutto mio da dedicare ai mie esperimenti con GNU/Linux, il layout del sito rimane lo stesso così come la grafica e gli argomenti trattati.
Quindi da oggi in poi questo blog verrà trasferito alla nuova sede e cioè:
Per gli utenti sia Win che GNU/Linux questa non è certo una novità ma finalmente il team di Mozilla ammette che il loro browser Firefox soffre di un grave problema di gestione della memoria.
Più volte è stata denunciata dalla comunità informatica mondiale questa “piccola” caratteristica alquanto fastidiosa del software ma la notizia finalmente è che il team ammette questo problema e come da me già scritto si sta impegnando per risolvere il problema nella prossima versione Firefox 3.
Il motore che ha spinto l’azienda ad affrontare questo problema è la prossima uscita dello stesso software di navigazione per dispositivi mobili.
In questo tipo di piattaforme hardware non ci sono risorse da sprecare e la ram è limitata, un browser che andrebbe ad occupare molta ram risulterebbe troppo pesante finendo per rendere inutilizzabile o estremamente lento il dispositivo.
Una nota di merito al team di Firefox quindi, che seppur con un po di ritardo, ammette il problema e pensa ad una soluzione da fornire nel più breve tempo possibile.
Alla Microsoft iniziano a sentire i colpi di Google che sempre di più minaccia il mercato del colosso di Redmond.
Attualmente la cosa che sembra molto strana è la totale assenza di iniziative della dirigenza Microsoft per contrastare questa escalation.
Molti dipendenti fanno le valigie per andare a lavorare dalla grande G e dopo aver presentato lettera di licenziamento vengono gentilmente accompagnati fuori dai proprio uffici senza troppi complimenti.
Ballmer dal canto suo, di natura molto esaltato e chiacchierone, non rilascia commenti ma si cela dietro ai classici commenti che ha sempre fatto come ad esempio “questo è un progetto che non avrà futuro” o “stanno sbagliando tutto, non abbiamo paura di loro”.
Di fatto però l’azienda sembra soffrire una certa situazione di stallo generale.
Personalmente mi dispiace sentire notizie del genere considerando il fatto che questa grande azienda, pur con tutti i suoi innegabili difetti, ha contribuire ad allargare il bacino di utenza dell’informatica mondiale portando, con i suoi prodotti, la tecnologia dei pc nella case di tutti noi.
Quindi un appello al boss della M è d’obbligo al fine di risvegliare in loro quello spirito “combattivo” che negli anni l’ha portata ad essere la regina delle aziende informatiche in tutto il mondo.
Questo che segue è un link al noto sito di news informatiche Tom’s hardware, si parla dei futuri telefoni smartphone basati su Linux ma quello che sorprende è la categoria dove l’articolo è stato collocato.
Digitrends infatti è una speciale zona del sito dove sono prese le nuove tecnologie che avranno un boom nei prossimi mesi/anni.
Per noi questa non è una vera novità ma il fatto che un sito importante ed ampiamente visitato come questo abbia fatto un articolo di approfondimento sui telefoLinux è indice che anche le aziende iniziano a credere in questa piattaforma.
Sergey Brin e Steve Horowitz presentavo un filmato nel quale illustrano un pò questo nuovo sistema operativo per cellulari marchiato Google ed il suo SDK.
Spegnete i telefonino e mettetevi comodi la proiezione sta per avere inizio.
Il natale è alle porte ed è ora di pensare ai vari regali geek che potreste fare a voi stessi per soddisfare il proprio ego e da donare agli altri per dimostrare agli “infedeli” la potenza di Linux.
Iniziamo da un classico lettore MP3 condito di qualche funzionalità supplementare, vi sto parlando del Sansa Connect del quale qui potrete trovare più ampia descrizione.
Potete anche pensare ad un semplice hardware per IM che ci permette di restare in contatto con i vostri amici/famigliari/colleghi (l’ultima ipotesi non mi stimola molto) il tutto chiaramente basato su Linux, il nome di questo piccolo gadget è Zipit Wireless Messenger 2 maggiori info qui.
ora potrete vedere tutti i moduli del kernel ed i loro relativi componenti.
Ma questo sito fa di più, cliccate sopra ad un modulo ed ecco che si apre una nuova finestra del vostro browser che vi elencherà cosa contiene quel determinato componente del kernel.
Se proprio siete dei maniaci e volete farvi del male potete scaricare il posterone da qui stampare per appenderlo nel vostro studio e riflettere sulle meraviglie dell’universo.
Volete anche voi una Time Machine per soddisfare tutti i vostri desideri di backup??
La soluzione per noi pinguini non dovrebbe essere troppo lontana, il progetto che mira a realizzare il tool si chiama Flyback ed è già alla versione 0.3.
Si tratta in pratica di una comoda interfaccia grafica per la gestione dei backup creati tramite rsync (manco a dirlo), chi volesse godere anche dei mirabolanti effetti 3d stile Mac dovrà solo pazientare solo qualche tempo in quanto tra i Future Work del progetto figura la frase:
“yes, an 3D/opengl view of the directories “flying back” is coming… =P”.
Non è una pratica che adoro, l’Ocr di documenti può essere noioso ma a volte è un male necessario.
Potete rifarvi a molti tool, alcuni già presenti nei repo delle vostre distro, che effettuano tale operazione ma, come sapete, la linea di comando è molto più veloce e versatile.
E’ per questo che vi consiglio Tesseract, inizialmente sviluppato dlla Hp per il periodo ‘85-’95 fu abbandonato fino ad un paio di anni fa quando il codice fu reso disponibile.
Il software è reperibile da qui ed è disponibile per molte distro differenti.
L’utilizzo sfiora il banale, una volta passata la pagina da elaborare allo scanner e salvata con estensione .tif dovrete solamente aprire la shell e, una volta posizionati all’interno della cartella dove è contenuta l’immagine, dare il seguente comando:
tesseract input-file.tif output-file
il programma genera 3 file output per ogni file di input, il file che conterrà il testo avrà estensione .txt.
Ancora una dimostrazione della flessibilità e della potenza di uno strumento, la shell, tanto semplice quanto indispensabile.