Anche se sono profondamente contrario a tale pratica che non comporta alcun rallentamento del sistema, in fondo un controllo dell’intero disco ogni 26/32 accensioni del pc non ha mai ucciso nessuno, riporto qui di seguito alcune semplici istruzioni per disattivare tale controllo.
Per disattivare il controllo:
sudo tune2fs -c 0 -i 0 /dev/PARTIZIONE
se volete semplicemente dilatare i tempi del controllo potete invece eseguire questo comando:
sudo tune2fs -h /dev/PARTIZIONE
dopo tale comando si riceverà un output che vi indicherà dopo quanti giorni o numero di mount il controllo avrà avvio.
Sembra che la concorrenza nel mondo Linux faccia bene un po a tutti dato che Mandriva una delle storiche versioni si sta impegnando al massimo per la nuova versione del suo sistema operativo e lo sta facendo a ritmi forsennati.
La roadmap prevede due beta nel mese di agosto, due release candidate nelle prime settimane di settembre e l’uscita con la versione definitiva per il 27 del mese.
Non da meno le novità, queste le più importanti:
GNOME 2.20
KDE 3.5.7
KDE 4 preview
XFCE 4.4.1
Linux-2.6.22
Compiz Fusion
X.org 7.3 ( con XRandr 1.2 )
OpenOffice 2.2, GCC 4.2
IcedTea
Supporto all’udev di Fedora
Sperando in un ottimo lavoro da parte del team faccio i miei più vivi complimenti agli stessi per il coraggio, fare tutto in poche settimane non è facile.
Le screenlet sono certamente una buona cosa ma a me che piacciono desktop puliti, semplici e chiari non hanno mai stimolato la fantasia.
Forse per la loro praticità per me era meno importante di avere un “piano di lavoro” che riflettesse i miei gusti a testimonianza di ciò ho sempre ammirato il sistema di gestione delle mini applicazioni dei sistemi Mac.
Finalmente abbiamo qualcosa di praticamente identico per Ubuntu, la guida all’installazione ed alla configurazione del software necessario è opera di Felipe di Pollycoke ed è riportata al seguente indirizzo.
Speriamo che GranParadiso non diventi un inferno per gli utenti il nuovo prodotto per la navigazione web apprezzato da moltissimo internauti farà attendere la sua versione di prova ancora per un po di tempo.
La causa di questo ritardo è da ricercarsi nella politica di assoluta qualità del codice che la software house ricerca per i suoi prodotti non sentendosi in alcun modo obbligata a rispettare le tappe già divulgate per l’uscita del programma se lo stesso non è pronto.
Io dico di aver pazienza ed attendere se questo può realmente servire ad avere un browser che funziona (non come quello attualmente incluso nella versione 7.04 di Ubuntu).
Ciao a tutti.
P.S.: un consiglio ai programmatori di Firefox…………….rendetelo più leggero grazie.
Grande fermento nell’ambito delle macchine virtuali lo possiamo vedere da parecchio tempo ma ora molti utenti non rinunceranno nemmeno hai giochi.
Il supporto per le librerie 3D OpenGl è arrivato alle stelle facendo segnare prestazioni che vanno fino al 90% rispetto al gioco in esecuzione sulla stessa macchina in modo nativo.
In questa pagina viene spiegato come operare sui parametri del client ed host per ottener questi risultati, mentre di seguito vi lascio un filmato tutto da vedere:
Con il titolo del post si può riassumere secondo me il motivo per cui la nota casa giapponese ha intentato causa contro la Amergence Group Inc (ex SunnComm) per la costruzione del rootkit.
La Sony aveva commissionato a tale azienda americana un sistema di protezione contro la copia di cd audio, la società di software aveva risposto con il famoso rootkit poi entrato nelle cronache IT del globo intero a causa della sua non citata presenza all’interno dei dischi e della sua potenziale pericolosità.
Ora la Sony cita in giudizio la software-house dicendo che il prodotto da loro confezionato era difettoso e non conforme con la loro richiesta pretendendo così il risarcimento dei danni con circa 12 milioni di dollari.
Chiaramente il direttivo dell’azienda citata ha fatto sapere che saranno pronti alla battaglia legale e dice alla Sony che il loro prodotto era ottimo ma non è stato fatto l’uso corretto.
A me personalmente sembra che la casa giapponese sia a corto di contante o per lo meno ne voglia recuperare un pochino tramite questa causa, d’altra parte la causa vinta dagli utenti nella storia rootkit è costata a Sony solo 4 milioni di euro di patteggiamento con vari stati USA.
Grandi novità per il codice del progetto Nouveau, sembra infatti che lo stesso sia finalmente più efficiente e veloce dei vecchi driver NV scritti per le schede iNvidia.
Per quanto riguarda il supporto al 3D il gruppo è al lavoro ma già si ha una versione con tale caratteristica funzionante, si attende comunque anche il supporto al ormai onnipresente Compiz.
Speriamo che tutto vada per il meglio perchè i driver proprietari iNvidia non sono certamente dei campioni di efficenza e velocità.